Calcio: Euro 2020 ai raggi x. Tutto quello che c'è da sapere - NOC Press

Calcio: Euro 2020 ai raggi x. Tutto quello che c'è da sapere




L'11 giugno scatta il torneo rinviato lo scorso anno a causa della pandemia. 

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Mantenuta la denominazione su decisione della Uefa, è la prima volta che la competizione si disputa in maniera itinerante, in 11 diverse città europee. All’Olimpico di Roma l’onore di aprire con la gara inaugurale, Italia-Turchia. La finale a Wembley, Londra, l’11 luglio. E torna anche il pubblico.

È tutto pronto per gli Europei di calcio, inizialmente previsti l’anno scorso ma rinviati a causa della pandemia di Covid-19. Euro 2020 scatta l’11 giugno all’Olimpico di Roma, che ospiterà la gara inaugurale Italia-Turchia, e si concluderà l’11 luglio con la finale di Wembley a Londra: si tratta infatti del primo Europeo itinerante, ideato per celebrare i 60 anni della manifestazione. Un torneo da non perdere e l'appuntamento sarà in diretta su Sky Sport che trasmetterà tutti i 51 match, di cui 24 in esclusiva. Ecco tutto quello che c’è da sapere, dalla formula al calendario, fino alla percentuale di pubblico concessa negli stadi ospitanti.

Un’edizione di prime volte

Sarà un Europeo di prime volte: per la prima volta il torneo non è ospitato da un’unica nazione, ma sarà itinerante e si terrà in 11 diverse città europee. Per lo stesso motivo nessuna squadra si è classificata di diritto come nazione ospitante. Non era mai accaduto inoltre che una competizione come questa si disputasse nell’anno successivo rispetto a quello programmato: gli Europei, infatti, si sarebbero dovuti giocare nell’estate 2020, ma l’emergenza sanitaria causata da Covid-19 ha costretto al rinvio. Per la prima volta, quindi, il nome ufficiale del torneo, Euro 2020, non corrisponde all’anno di gioco effettivo. È stata la Uefa a decidere di mantenere inalterata la denominazione del torneo nonostante lo spostamento.

La formula

La formula del torneo prevede 6 gironi da 4 squadre. Si qualificano al secondo turno le prime e le seconde classificate e le 4 migliori terze, che accedono alla fase a eliminazione diretta che parte con gli ottavi di finale, per proseguire via via fino alla finale. I match dei gironi si concluderanno il 23 giugno con Portogallo-Francia. Il calendario prevede che gli ottavi di finale si disputino dal 26 al 29 giugno e i quarti di finale il 2 e il 3 luglio. Le due semifinali si terranno il 6 e il 7 luglio. La finale si giocherà l’11 luglio al Wembley Stadium di Londra.

I gironi

Questi i gironi in cui sono state suddivise le 24 nazionali partecipanti agli Europei. L’Italia è inserita nel gruppo A.

Gruppo A: Turchia, Italia, Galles, Svizzera

Gruppo B: Danimarca, Finlandia, Belgio, Russia

Gruppo C: Olanda, Ucraina, Austria, Macedonia del Nord

Gruppo D: Inghilterra, Croazia, Scozia, Repubblica Ceca

Gruppo E: Spagna, Svezia, Polonia, Slovacchia

Gruppo F: Ungheria, Portogallo, Francia, Germania


Gli orari delle partite

Le partite della fase a gironi si giocano in tre fasce orarie: 15, 18 e 21. Negli ottavi di finale quattro partite si giocano alle 18 e quattro alle 21. Stesso schema per quanto riguarda i quarti di finale: due partite alle 18 e due alle 21. Le semifinali e la finale si giocano invece alle 21.

Il calendario dell’Italia

Come detto, l’Italia esordirà l’11 giugno nel match inaugurale dell’Olimpico di Roma l’11 giugno alle 21, contro la Turchia. La Nazionale giocherà tutte le partite del girone nello stadio di casa. Gli Azzurri di Mancini affronteranno poi la Svizzera mercoledì 16 giugno, sempre alle 21, e il Galles, domenica 20 giugno alle 18.

Gli stadi

L’Europeo sarà itinerante per la prima volta nei 60 anni della competizione, proprio in occasione di questo anniversario: saranno 11 le città che ospiteranno la manifestazione. Lo stadio di Wembley, a Londra, Inghilterra, ospiterà la finale e le due semifinali, oltre a due gare degli ottavi, e tre della fase a gironi.

Il Saint Petersburg Stadium di San Pietroburgo, Russia, ospiterà sei gare della fase a gironi e un quarto di finale.

I seguenti stadi ospiteranno invece tre gare della fase a gironi e un quarto di finale: l’Olimpiya Stadionu di Baku, Azerbaigian; l’Allianz Arena di Monaco, Germania; l’Olimpico di Roma, Italia.

Questi invece gli stadi che ospiteranno tre gare della fase a gironi e un ottavo di finale: la Johan Cruijff ArenA, di Amsterdam, Olanda; l’Arena Nationala di Bucarest, Romania; il Ferenc Puskás Stadium di Budapest, Ungheria; il Parken Stadium di Copenhagen, Danimarca; l’Hampden Park di Glasgow, Scozia; l’Estadio La Cartuja di Siviglia, Spagna.

Torna il pubblico negli stadi

Agli Europei ci sarà anche il pubblico, un altro segnale di ripresa dopo la fase più acuta dell’emergenza pandemica. L'Uefa ha ufficializzato la capienza degli stadi e ogni Paese ospitante ha poi deciso a quale percentuale di pubblico aprire il proprio impianto (IL PROTOCOLLO ANTI-COVID). Lo Stadio Olimpico di Roma ospiterà il 25% della capienza dello stadio (18.315 spettatori): per accedere all'impianto sarà necessario o mostrare un certificato di avvenuta vaccinazione, o un test negativo a tampone molecolare o rapido effettuate entro le ultime 48 ore o, infine, attestazione di avvenuta guarigione da Covid-19 con validità di almeno 6 mesi. A Baku, all’Olympic Stadium, saranno consentiti ingressi per il 50% della capienza dello stadio (34.935 spettatori). Metà della capienza anche per il Saint Petersburg Stadium di San Pietroburgo (34.067 spettatori). Il Parken Stadium di Copenhagen potrà avere il 45% degli spettatori (17.129). La Johann Cruijff Arena ospiterà 13.711 spettatori, il 25% della capienza dello stadio. La stessa percentuale per la National Arena di Bucarest (13.087 spettatori), per Wembley a Londra (22.500 spettatori), e per Hampden Park a Glasgow (12.966 spettatori). L’Estadio La Cartuja di Siviglia potrà far entrare 17.813 spettatori, pari al 30% della capienza. L’Allianz Arena ospiterà circa il 22% della capienza dello stadio (minimo 14.500 spettatori). Infine, la Puskas Arena di Budapest potrebbe essere l'unico impianto a essere riempito in ogni ordine di posto: potrà ospitare il 100% della capienza dello stadio (67.155 spettatori), ma con rigidi requisiti di ingresso nell'impianto.

L’albo d’oro

A guidare l’albo d’oro degli Europei di calcio è la Germania a pari merito con la Spagna, con tre vittorie. La Germania, contando anche le edizioni disputate come Germania Ovest, ha vinto le edizioni del 1972, 1980 e 1996. La Spagna ha trionfato nel 1964 e per due edizioni consecutive nel 2008 e 2012. La Francia ha sollevato il trofeo continentale due volte, nel 1984 e nel 2000. Per l’Italia un solo successo, nel 1968, edizione disputata in casa, e due sconfitte in finale, rispettivamente nel 2000 contro la Francia e nel 2012 contro la Spagna. Insieme all’Italia altre 6 nazioni hanno vinto gli Europei una sola volta: Unione Sovietica, Cecoslovacchia, Olanda, Danimarca, Grecia, Portogallo.

Dove vedere gli Europei in tv

Sky Sport garantirà una copertura completa del torneo con 51 partite live -di cui 24 in esclusiva - trasmesse in 4K HDR. Inoltre, Diretta Gol per non perdersi neanche una partita, che nella fase a gironi saranno negli orari 15, 18 e 21. E poi studi live dalle 14 alle 23.30, oltre a Calciomercato, l’Originale, tutte le sere alle 23.30. Copertura eccezionale della nazionale azzurra, oltre a tutte le news su Sky Sport 24, sul sito e sui social.


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