Corruzione ministero Istruzione: 3 arresti tra cui l’editore dell’agenzia Dire - NOC Press

Corruzione ministero Istruzione: 3 arresti tra cui l’editore dell’agenzia Dire




Il Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di finanza, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, ha dato esecuzione ad una ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino impositiva della misura cautelare personale nei confronti di tre soggetti, residenti a Roma.

I reati contestati sono concorso in corruzione e rivelazione e utilizzazione del segreto d'ufficio.

In sintesi, le indagini - coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma e sviluppate dalle fiamme gialle anche attraverso analisi dei flussi finanziari e approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette - hanno riguardato diversi episodi corruttivi posti in essere nei confronti di un ex Capo Dipartimento del Ministero dell’istruzione, Giovanna Boda.

Sono stati individuati bonifici e dazioni in contante oltre a spese di carattere personale di varia natura e tipologia.

La misura ha riguardato:

un imprenditore (custodia in carcere) Federico Bianchi di Castelbianco, 69 anni, psicoterapeuta romano ed editore dell’agenzia di stampa Dire, risultato essere amministratore di fatto e/o di diritto di n. 3 società e di una fondazione, tutte con sede in Roma operanti nel settore della comunicazione e della formazione, che, nel periodo 2018-2021, hanno ricevuto affidamenti da parte di Istituti scolastici per circa 23 milioni di euro, oggetto di ulteriori investigazioni; l'imprenditore, in cambio di una corsia preferenziale per ottenere affidamenti per progetti pubblici per un totale di 23 milioni di euro, avrebbe garantito alla ex dirigente carte di credito prepagate, bonifici, spese per noleggio auto e il pagamento del canone di locazione per l'appartamento dei genitori. Bianchi di Castelbianco, che aveva accesso anche a riunioni riservate al ministero, avrebbe pagato a Boda anche le spese per la domestica, trattamenti medici e lezioni di violino oltre che promesse di assunzioni e promesse di acquisti di immobili.

Il coinvolgimento di Bianchi di Castelbianco, che è anche presidente dell’Ido – l’Istituto di ortofonologia, specializzato in autismo e disabilità dell’infanzia e dell’adolescenza – è emerso nella primavera scorsa, quando una dirigente del ministero provò a togliersi la vita dopo una attività di perquisizione negli uffici del ministero stesso.

ulteriori n. 2 soggetti (arresti domiciliari), collegati al predetto imprenditore, che sono intervenuti nella dazione delle utilità. Le altre due persone raggiunte da misura cautelare sono Valentina Franco e Fabio Condoleo, dipendenti dell'imprenditore ma di fatto collaboratori di Boda.

«I giornalisti dell'agenzia stampa Dire, anche in rappresentanza delle aree tecniche e amministrative dell'azienda, appresa la notizia riguardante i provvedimenti odierni a carico dell'editore, sottolineano che il loro lavoro va avanti garantendo continuità professionale e quell'impegno che da sempre li contraddistingue nel raccontare i territori e le istituzioni». Lo scrive in una nota il Cdr dell'agenzia di stampa Dire. «I provvedimenti annunciati oggi dalle autorità competenti, pur nella loro rilevanza – prosegue la nota –, non intaccano e non intaccheranno la dedizione e la qualità del lavoro espresse quotidianamente e misurabili con costanza nei notiziari, sul sito web e sulle piattaforme social».

©NOCPress all rights reserved

Nessun commento:

Lascia un commento. Sarà cura della Redazione a pubblicarlo in base alle leggi vigenti, che non violino la persona e cose altrui. Grazie.