Le “Inconcluse meditazioni” di Nino Abate. La quinta silloge poetica dell’autore
Domenica 30 marzo, alle ore 18, negli spazi della libreria Ubik di Foggia, in anteprima, la presentazione del nuovo libro in versi del giornalista e poeta. L’autore converserà con la docente Rossella Palmieri.
La quinta silloge del poeta Adolfo Nicola Abate, conosciuto come Nino Abate, giornalista, sarà presentata negli spazi della libreria Ubik di Foggia domenica 30 marzo alle ore 18, protagonista del corner domenicale non di rado prestato alla poesia. Si intitola Inconcluse meditazioni (Edizioni del Rosone, 2025) e, dopo quattro anni di silenzio, raccoglie ed espone, tra gli altri temi, “gli anni dell’isolamento pandemico, delle guerre che strisciano silenziose falciando vite umane innocenti, delle morti in mare che ottusamente continuano a segnare la difficoltà di essere uomini”. A conversare con Nino Abate, per l’anteprima nella sua città, sarà la docente di Letteratura Italiana dell’Università di Foggia, Rossella Palmieri.
Inconcluse meditazioni (Edizioni del Rosone, 2025). La silloge segna un ulteriore passo in avanti nella ricerca poetica dell’autore, che non dimentica le sue origini di giornalista. La scrittura poetica, attraverso le parole usate nelle loro precise accezioni e nei significati pregnanti, travalica la pura e meravigliata descrizione anche dei sentimenti, per avviarsi ad una ricerca dentro e fuori sé stesso, serena e curiosa, mai ansiosa, di ciò che può esserci nell’oltre. Nelle paure, nelle speranze, nei versi come negli occhi dell’autore c’è una umanità che si guarda allo specchio per riconoscersi, per giungere a ringraziare con gratitudine la propria vita così come disegnata dalla storia. “È il romanzo dell’uomo Abate che celebra la narrazione di ogni altro uomo, in ogni tempo e in ogni luogo, assumendo rilievo e valenza universali”: così nella prefazione all’opera del giornalista e scrittore Duilio Paiano.
La quinta silloge del poeta Adolfo Nicola Abate, conosciuto come Nino Abate, giornalista, sarà presentata negli spazi della libreria Ubik di Foggia domenica 30 marzo alle ore 18, protagonista del corner domenicale non di rado prestato alla poesia. Si intitola Inconcluse meditazioni (Edizioni del Rosone, 2025) e, dopo quattro anni di silenzio, raccoglie ed espone, tra gli altri temi, “gli anni dell’isolamento pandemico, delle guerre che strisciano silenziose falciando vite umane innocenti, delle morti in mare che ottusamente continuano a segnare la difficoltà di essere uomini”. A conversare con Nino Abate, per l’anteprima nella sua città, sarà la docente di Letteratura Italiana dell’Università di Foggia, Rossella Palmieri.
Inconcluse meditazioni (Edizioni del Rosone, 2025). La silloge segna un ulteriore passo in avanti nella ricerca poetica dell’autore, che non dimentica le sue origini di giornalista. La scrittura poetica, attraverso le parole usate nelle loro precise accezioni e nei significati pregnanti, travalica la pura e meravigliata descrizione anche dei sentimenti, per avviarsi ad una ricerca dentro e fuori sé stesso, serena e curiosa, mai ansiosa, di ciò che può esserci nell’oltre. Nelle paure, nelle speranze, nei versi come negli occhi dell’autore c’è una umanità che si guarda allo specchio per riconoscersi, per giungere a ringraziare con gratitudine la propria vita così come disegnata dalla storia. “È il romanzo dell’uomo Abate che celebra la narrazione di ogni altro uomo, in ogni tempo e in ogni luogo, assumendo rilievo e valenza universali”: così nella prefazione all’opera del giornalista e scrittore Duilio Paiano.
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